Mission: impossible?

Il 25 Marzo 2011 scrivevamo le seguenti parole e, a distanza di circa 5 anni, possiamo dire che la mission è stata realizzata. Ora a Terni abbiamo un bellissimo laboratorio aperto a tutti, che si chiama HackLab Terni. La sede si trova all'interno del Museo CAOS ma siamo presenti fortemente anche online. Questo è il blog e questa è la sezione dev con le spiegazioni di tutti i progetti realizzati.
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Il Laboratorio Suoni e Luci realizza prototipi utilizzando le tecnologie più divertenti e all'avanguardia del momento.

Abbracciamo la filosofia del software libero e dello hardware libero, con utilizzo di programmi open source, e rilasciando tutte le informazioni che possano permettere a chiunque di riprodurre e migliorare gli stessi progetti.

Il Laboratorio si pone l'obiettivo di autofinanziarsi, attraverso i progetti realizzati, per poi riuscire a diffondere, divulgare e ridistribuire la conoscenza relativa agli stessi progetti.

In questo momento storico, in cui la cultura viene dissanguata, a partire dall'esperienza scolastica, ci sembra ancora più importante apportare anche solo un minimo aiuto alla diffusione della conoscenza.

La conoscenza non è mai troppa e deve essere disponibile per tutti.

Al momento il Laboratorio è un luogo virtuale, ma il nostro obiettivo è quello di trasformarlo in luogo reale, in cui poter incontrare ragazzi e persone interessate agli argomenti trattati, auspicabilmente in un'atmosfera informale, offrendo loro la possibilità di acquisire delle conoscenze avanzate e specifiche, legate alle tecnologie attuali, quindi anche rispendibili a livello lavorativo, e con le quali entriamo in contatto quotidianamente.

In una città di provincia come Terni, i ragazzi hanno veramente poche occasioni per nuove esperienze positive, che vadano cioè a stimolare i loro cervelli alla curiosità.
Il campo di cui ci occupiamo permette, evitando grandi sforzi teorici, di realizzare in breve tempo delle piccole applicazioni, subito funzionanti, mettendo le mani sia nello hardware che nel software degli apparecchi elettronici.

Le comunità del do-it-yourself elettronico si stanno diffondendo in tutto il mondo con grande entusiasmo e le possibilità di apportare un proprio contributo ad esse sono infinite.

Il concretizzarsi di questa idea permetterebbe a noi di mettere veramente a frutto, nell'unico modo possibile, l'esperienza accumulata in tanti anni di studio e ricerca personale.

Il modello a cui ci rivolgiamo è quello, già altrove consolidato, degli HackerSpaces e dei FabLab, questi ultimi realizzati per la prima volta dal MIT.

In quest'ottica, consideriamo l'aiuto che chiunque vorrà apportare a questo progetto.

Per suggerimenti / critiche / consigli / male parole, scrivete a sululab@gmail.com.

Buon divertimento!

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